ROMA IMPERIALE

By Luckyjor

Gli Edifici Pubblici di Roma

Il Foro, il Circo (Arena), L'Anfiteatro, il Teatro e le Terme

Il Foro o meglio i FORI IMPERIALI , sono in pratica delle Piazze edificate nel centro della Città, da diversi Imperatori, tra il 46 a.C e il 113 d.C. Il vecchio Foro Romano Repubblicano (VI sec.a.C.), centro politico religioso ed economico, non fa parte, invece,dei Fori Imperiali. Il Foro di Cesare e Augusto, dal punto di vista architettonico e urbanistico, rappresenta un complesso alquanto omogenico e regolare, con la Basilica Giulia e la Basilica Emilia a delimitarne i lati lunghi della grande piazza.

Fig.0: Ricostruzione dei Fori Imperiali

 

Nell' antica Roma, il CIRCO era l'edificio, con percorso di gara a forma di anello (Circus), riservato alle Gare di corsa,, con Carri trainati da Cavall. La pista, con fondo in sabbia (arena) era formata da due Rettilinei separati da una "Spina" raccordati da due Curve a 180 °, distanti fra di loro circa 200 metri, pari a uno Stadio (misura romana).L'intero edificio era molto imponente con Torri, Colonne e Gradinate marmoree con Statue e Rilievi. Leggendari per la sua imponenza e grandiosità erano il Circo Massimo di Roma e il Circo di Costantinopoli.

Fig.1 - Ricostruzione del Circo Massimo di Roma

Fig.2 - Veduta del Circo Massimo, oggi

L'ANFITEATRO, era una costruzione di forma ellittica, adibito a spettacoli pubblici, in particolar modo ai Giochi Gladiatori o ai "Venationes", uomini contro animali. Fra i maggiori Anfiteatri Romani nel mondo citiamo il Colosseo di Roma, l'Anfiteatro di Capua e quello di El Jem, a Mahdia in Tunisia. L'Anfiteatro di Pompei del 70 a.C., fu il primo di tipo permanente , mentre il primo di Roma fu l'Anfiteatro di Statilio Tauro, eretto nel 29 a.C.. Naturalmente il più famoso Anfiteatro del Mondo è il Colosseo o Anfiteatro Flavio (dalla Famiglia Flavia) di Roma, iniziato da Vespasiano e terminato da suo figlio Tito, che copre, esteriormente, un'area di 86 x 54 metri e poteva contenere fino a 50.000 spettatori; il meglio conservato è l'Anfiteatro di Verona, ancora oggi utilizzato per spettacoli teatrali e lirici. L' Anfiteatro di Capua, fu il terreno delle gesta del più famoso Gladiatore della storia, il mitico Spartacus (109-71 a.C.), che guidò la Rivolta dei Gladiatori contro Roma.

Fig.3 -  Il Colosseo (Anfiteatro Flavio)

Fig.4 - L'Anfiteatro di  Arles, Francia

Fig.5 - L'Arena (Anfiteatro) di Verona

Fig.6 - L'Anfiteatro Romano di Pola, Croazia

 

TEATRI stabili, per lungo tempo non si eressero a Roma in quanto, ogni tipo di spettacolo, doveva essere riservato al Culto degli Dei. In seguito tale consuetudine venne abbandonata, così alcuni Teatri vennero eretti per opera di Personaggi potenti come immagine del loro prestigio sociale. Così ricordiamo, a Roma, il Tetro di Pompeo (61-55 a.C.), oggi scomparso, il Teatro di Marcello (46-13 a.C.) costruito per volere di Cesare, prima, e di Augusto, poi, voluto da Lucio Cornelio Balbo, nel 13 a.C., di cui restano pochi ruderi.

Fig.7 - Il Teatro di Marcello a Roma

Fig.8 - Ricostruzione dell'Area del Teatro di Pompeo a Roma


Le prime TERME ROMANE , ricevevano la "materia prima" dalle sorgenti naturali di acqua calda e, infatti, sorgevano nelle loro vicinanze; in epoca Imperiale le Terme si diffusero anche all'interno delle Città grazie alle tecniche di riscaldamento dell'acqua che erano andate sempre più evolvendosi. L'acqua era riscaldata da focolai sotterranei, che distribuivano così l'aria calda da sotto i pavimenti attraverso gli "Ipocausti". Due erano le principali tipolgie di Terme, quella destinata alla Plebe, più povera e quella più sforzosa riservata ai Patrizi Romani. Gli ambienti base delle Terme erano tre, il Frigidarium, spesso circolare con cupola,con vasche di acqua fredda, il Tepidarium, sala a temperatura ambiente che immetteva nel Calidarium, solitamente all'esterno e rivolto a mezzogiorno, dotato di Vasche con acqua calda. A tutto venivano affiencati, anbienti di "passaggio", spogliatoi e saune, e di svago come Biblioteche, piccoli Teatri, Palestre e Piscine per il nuoto.

Fig.9 - Le Terme di Caracalla a Roma

Fig.10 -  Le Terme Romane di Bath, Inghilterra

Fig.11 - Veduta interna delle Terme Stabiane di Pompei

 

Il Foro, il Tempio e l'Acquedotto

Il FORO ROMANO (Forum Magnum), posizionato nella Valle tra il Colle Palatino e il Campidoglio, costituiva il Centro Politico, Religioso e Commerciale della Città di Roma. In epoca Imperiale, i Fori vennero sistemati e ridisegnati, prima da Cesare e poi da Augusto (costruzione delle due Basiliche, Emilia e Giulia), con nuovi Templi eratti anche dai successivi Imperatori, come il Tempio di Vespasiano, L'Arco di Tito, la Bailica di Massenzio e , dal II secolo, il Tempio di Antonino e Faustina e il Tempio di Venere a Roma.

Fig.12 - Veduta del Foro Romano

Fig.13 - Visione pittorica del Foro Romano

 

Il TEMPIO, era senz'altro il più importante edificio religioso, accanto agli Altari e ai Saccelli. Dal punto di vista architettonico, il Tempio Romano risente dell' influsso dei canoni Greci ed Etruschi. Il Tempio Romano, a differenza di quello Greco, era posizionato su di un alto Podio con scalinata di accesso; anche le facciate erano più imponenti e decorate a discapito del "retro" più spoglio e privo di decorazioni. Gli ordini architettonici, erano il Corinzio, lo Ionico, il Tuscanico e il Tuscanico Composito, mentre le Colonne erano lisce, per capitelli Tuscanici e Compositi e scanalate per gli altri ordini. I materiali maggiormente impiegati, erano il Tufo, il Legno e i Mattoni, sostituiti, in epoca Imperiale, dal Marmo. La Costruzione del Tempio, passava attraverso 5 Fasi distinte:

1: Votum, promessa di costruzione fatta alla Divinità
2: Locatio, scelta del luogo ove costruire3
3: Inauguratio, sacralizzazione del luogo, da parte degli Auguri
4: Consecratio: consacrazione del Tempio, ormai costruito, alla Divinità, da parte dei Pontefici
5: Dedicato: dedica ufficiale alla Divinità, ripetuta, in quel giorno, ogni anno.  

 

Tipologia dei Templi Romani

TIPO
 ESEMPIO
NOTE
ETRUSCO-ITALICO
Tempio di Giove Ottimo Massimo
Utilizzato nel VI e V Sec. a.C.
PROSTILO
Tempio di Antonino e Faustina nel Foro
Con Colonnato Frontale
PERIPTERO
Tempio dei Castori, nel Foro
Con Colonne su tutti i lati, diffuso in Età Ellenistica
PERIPTERO II
Tempio di Venere Genitrice, nel Foro di Cesare
Senza Colonnato posteriore
PSEUDOPERIPTERO
Templi di Portuno e di Saturno
Con Semi-Colonne lungo i lati lunghi
A THOLOS
Tempio di Ercole
Con Pianta Circolare (Sec.II a.C.)

 

Fig.14 - Il Tempio di Giove Ottimo Massimo a Roma, Ricostruzione- Disegno di L.Jori

Fig.15 - Il Pantheon di Roma

Fig.16 - Tempio di Bacco a Baalbek, Libano

Fig.17 - Tempio di Augusto e Giulio, a Vienna

 

Gli ACQUEDOTTI Romani i, portavano l'acqua dalle sorgenti lontane, fino alle Città. per essere usata in Case private, Terme, Fontane e Latrine; le acque di scarico, invece, venivano convogliate con sistemi fognari ed eliminate scaricandole in acque nelle vicinanze delle città. L'acqua, negli Acquedotti, si muoveva solo per gravità, grazie ad una leggera pendenza dei condotti, che erano costruiti in pietra, mattoni o cemento; i condotti erano, in massima parte, interrati, mentre valli e pianure, erano venivano superate con opere architettoniche imponenti ad arcate successive. Molto spesso, le opere erano completate da Vasche di sedimentazione, Paratoie e Serbatoi di distribuzione, per regolare la distribuzione dell'acqua. La Roma Imperiale del III Secolo, possedeva ben undici Acquedotti, sostenendo una popolazione di oltre un Milione di consumatori; acquedotti romani sono così sparsi in ogni parte dell' Impero, rappresentando il segno della Civilizzazione romana nel mondo.

Fig.18 - Schema dell'Acquedotto Romano. Disegno di L.Jori

Fig.19 - Dettaglio dell' Acquedotto "De les Ferres" di Tarragona, Spagna




Fig.20 - L'Acquedotto Romano di Segovia, Spagna




Fig.21 - Un Acquedotto Romano


Wikipedia.org - Wikimedia Commons.org
Fig.0: I Fori Romani e il Foro Romano, Plastico. 2008, Forma Mentis,Joris, 2010
Fig.1: Circo Massimo e Colosseo, da "Maquette de Rome" di Paul Bigot, MRSH Universitè de Caen. 2007 OP, Pascale Radigue
Fig 2: Veduta del Corco Massimo a Roma; 2005. MM 
Fig 3: Il Colosseo di Roma, 2009, Marcus Cyron, autore:xiquinhosilva from Cacau; Magnus Manske 2013
Fig 4: L'Anfiteatro di Arles, Francia; 2010. OP. Rolf Sussbrich.
Fig 5: L'Arena Romana di Verona; Chensiyuan, 2009  
 Fig 6: L'Anfiteatro Romano di Pola, Croazia., 2005, OP, Wikipedia in serbo.
Fig 7:  Il Teatro di Marcello a Roma; MM, 205
Fig 8: Modello del Teatro di Pompeo nel Campus Martius a Roma, from www.Theaterofpompey.com; Joris 2007 
 Fig 9 - Le Terme di Caracalla a Roma; OP., 2009, Zavijavah 
Fig 10: Le Terme Romane di Bath, Inghilterra; OP, 2006, Diliff
Fig 11: Le Terme Stabiane di Pompei, lo Spogliatoio. 7-11-2011, OP. Mentnafunangann.
Fig 12: Veduta del Foro Romano, a Roma, OP. 2012, Blackcat 
Fig 13: Visione pittorica del Foro Romano con i Templi di Saturno, Vespasiano, Rostra, della Concordia, l'Arco di Septinio Severo e il Tabularium.
1866 from www.skyscrapercity.com, Constant Moyaaux; joris 2008
Fig 15: Immagine del Pantheon di Roma, costruito da Adriano nel 118 a.C. 2002 Adam Carr. 
Fig 16: Tempio romano dedicato a Bacco, a Balbek, Libano. 2010, Xinstalker
Fig 17: Tempio romano di Augusto e Giulio, a Vienna. 2013, OP: Jacques Mossot
Fig 19: Dettaglio dell'Acquedotto Romano di "Les Ferres" a Tarragona, Spagna; 2007, OP. Till F. Teenck
Fiog 20: L'Acquedotto Romano di Segovia, Spagna, 2009 OP. Bernard Gagnon
Fig 21: Acquedotto Romano a Roma; Flickr, iessi , Mac9, 2006


 

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